Segretariato regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per il Veneto

Venezia, Ca' d' Oro - Lavori di recupero, restauro, adeguamento e manutenzione straordinaria, allestimenti museali

Il più recente radicale intervento di restauro e riallestimento della Galleria Giorgio Franchetti alla Cà d’oro è stato inaugurato nel 1984. Già dai primi anni del 2000 la Soprintendenza Speciale per il Polo museale veneziano aveva programmato la realizzazione di un nuovo impianto per la climatizzazione; in seguito allo studio di fattibilita', a firma dell'arch. Anna Chiarelli e geom. Riccardo Campion, è stato incaricato l’arch. Adriano Lagrecacolonna della redazione del progetto definitivo ed esecutivo dell'impianto.
Il primo stralcio è stato eseguito nel 2005 e contestualmente all'esecuzione di questo primo lotto di opere impiantistiche si sono evidenziate situazioni localizzate di fragilità e dissesto delle strutture.
Il progetto prevedeva la necessità che il secondo e il terzo stralcio dei lavori impiantistici venissero eseguiti in unico appalto, perché costituenti un'opera soggetta ad unico collaudo.
La Soprintendente, Caterina Bon Valsassina, ha determinato nel 2009 di comprendere in un unico progetto complessivo e coordinato tutte le opere, impiantistiche, strutturali, edili, di restauro architettonico, di movimentazione ed adeguamento dei percorsi museali, così da programmare e coordinare le fasi di lavorazione, al fine di limitare al minimo indispensabile le interferenze con il funzionamento e la fruizione del Museo.

Consistenza dei lavori
L’appalto principale, eseguito dalla SACAIM s.p.a. comprende le centrali e le opere elettriche e meccaniche a completamento del primo lotto già realizzato e funzionante, incluse le opere edili, di consolidamento statico, di restauro, le indagini strutturali, le movimentazioni delle opere d’arte.

Sono escluse dall’appalto principale e oggetto di incarico separato le opere complementari inerenti particolari tipologie di opere consistenti in

  •  disattivazione e installazione di impianti speciali di sicurezza, eseguite da ditta specializzata
  • demolizione, rifacimento e manutenzione delle aree di terrazzo alla veneziana interessate dalle opere : per limitare al minimo possibile l’impatto delle nuove canalizzazioni sono stati previsti passaggi con 
  • demolizione e rifacimento del terrazzo alla veneziana, che risale all’ultimo intervento generale degli anni 80 del secolo scorso. L’opera è stata affidata alla ditta selezionata, Vianello, che ha lavorato in coordinamento con l’impresa principale
  •  il riallestimento di parti del museo modificate in seguito all'esecuzione delle opere di restauro e adeguamento funzionale. Allo stato attuale, questa fase non è stata ancora eseguita. 

La struttura e le caratteristiche dell’edificio hanno limitato consistentemente l’inserimento di impianti all’interno delle strutture storiche e comportato la necessità di intervenire con il minor impatto possibile sugli esterni del palazzo monumentale, condizionando quindi le scelte progettuali.
Sono state ricercate soluzioni puntuali, utilizzando vani accessori, sottotetto e ambienti dell’attiguo palazzo per l’inserimento di unità di trattamento aria, integrate con altri sistemi finalizzati a ottimizzare il microclima.
Ne risulta una soluzione di tipo misto, dove ad un impianto centralizzato di aria primaria già realizzato, si è affiancato un sistema caratterizzato dall’utilizzo di condizionatori speciali, per controllare nel corso dell’anno sia la temperatura e l’umidità relativa, sia la qualità dell’aria.
Detti condizionatori, espressamente studiati per complessi museali, sono dotati di un sistema di controllo e regolazione dei parametri ambientali; affiancato da un sistema centralizzato di supervisione per il monitoraggio di tutta l’impiantistica consentono interventi rapidi in caso di anomalie segnalate dal sistema di allarme.
La centrale termica è stata completamente ristrutturata conservando i generatori di calore esistenti, sostituendo integralmente i collettori ed i sistemi di regolazione e pompaggio al fine di adeguarli alle nuove esigenze. La centrale frigorifera, tutta di nuova realizzazione, ha trovato posto negli spazi adiacenti la centrale termica verso il Canal Grande.
Per la particolarità dell’oggetto dell’intervento, l’area di cantiere è stata frazionata in 13 sottocantieri, organizzati secondo la sequenza temporale fissata dal cronoprogramma secondo il principio di compartimentazione di aree d’intervento autoconclusive che sottraggono, solo per il tempo tecnico di esecuzione, singoli settori del percorso museale al pubblico, che è rimasto sempre aperto per tutta la durata dei lavori.

Tipologie di intervento
In base alle valutazioni legate all’invasività dei lavori e al possibile danneggiamento delle opere sono stati definiti due tipi di intervento: la rimozione completa delle opere esposte e dell’apparato museografico e la protezione in loco, nei casi di lavorazioni localizzate e puntuali, per manufatti di grandi dimensioni e per alcuni manufatti lapidei la cui movimentazione presenta motivi di problematicità anche in relazione agli spazi di manovra dovuti ai limiti fisici dell’edificio ed allo spazio di stoccaggio temporaneo.
Contemporaneamente alle opere impiantistiche è stata eseguita una campagna di indagini e verifiche statiche. Per avere una maggior e più ampia segnalazione di eventuali anomalie e quindi mirare le indagini ultrasoniche previste in perizia e per determinare il grado di sicurezza delle strutture lignee sono state eseguite indagini georadar, indagine resisto grafiche e prova d’impronte su elementi lignei.
E' stato smontato il controsoffitto ligneo a piano terra e il solaio ligneo è stato rafforzato con aggiunta di elementi di rinforzo. Sono stati eseguiti consolidamenti localizzati della struttura lignea, con cuciture lungo le fessurazioni rilevate.

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Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Venezia e laguna 

Soprintendenza speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico per il polo museale della città di Venezia e dei comuni della gronda lagunare

Impresa esecutrice: SACAIM srl
Finanziamento: 1.750.000 Euro
Esecuzione dei lavori: 2011 - 2012