Segretariato regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per il Veneto

Vincenzo Stefano Breda collezionista veneto dell'Ottocento

Nel contesto dell'anniversario dei 150 anni dell'unità d'Italia è riemersa la figura del senatore Vincenzo Stefano Breda (1825 - 1902), importante figura del Risorgimento veneto, presidente della società dei reduci di Solferino e San Martino e protagonista dell’imprenditoria italiana agli albori dell'industrializzazione.

Quale fondatore e presidente della Società veneta per imprese e costruzioni pubbliche, Breda è uno dei promotori della costruzione delle infrastrutture dell'Italia (ferrovie, ponti, acquedotti dal Trentino alla Calabria), attore di importante peso nell'erezione di Roma capitale, fondatore delle acciaierie di Terni, oltre che sperimentatore in diversi altri ambiti dell'industria (fonderie, fornitura di gas ecc.).

La perdita del potere economico di alcune famiglie veneziane nobili favorisce Breda nell'acquisto, intorno a Padova, di fondi agricoli di notevole estensione, gestiti come una vera e propria azienda attraverso dei centri chiamati "agenzie". Tale attività si ricollega alla passione di Breda per i cavalli, che lo porta anche alla creazione di una nuova razza. 

Il versante di collezionista della personalità di Breda si sviluppa su una duplice componente, da una parte l'acquisito “in blocco” di una collezione di arte antica, dall'altra l'acquisito – in occasione delle biennali o delle esposizioni universali, oppure direttamente dagli artisti – di arte ottocentesca.
La sua committenza diventa particolarmente rilevante nel rapporto con l'architetto Antonio Caregaro Negrin, nella trasformazione della villa di Ponte di Brenta (Padova) acquisita nel 1859, ex proprietà della famiglia veneziana Contarini e successivamente dei Guastavillani.
L'archivio Breda presenta, oltre una ricca documentazione ancora da organizzare secondo criteri scientifici, una interessante collezione di fotografie storiche (album di ritratti, fotografie di cantieri ecc.).

La sua attività di filantropo lo porta nel 1902, per volontà testamentaria, all'istituzione della Pia Fondazione Vincenzo Stefano Breda, la quale a distanza di un secolo versa in precarie condizioni finanziarie.

In questo contesto, la Direzione regionale si pone l'obiettivo di trovare gli strumenti giuridici per tutelare un patrimonio artistico strettamente connesso al nostro territorio e rappresentativo per l'arte dell'Ottocento veneto. 

Approfondisci:

Museo di Villa Breda, Padova - Ponte di Brenta, via S. Marco, 219, Tel./ Fax 0498934333.

Archivio dell'architetto Caregaro Negrin

Villa Breda a Ponte di Brenta - Padova, fotografie storiche dall'archivio Caregaro Negrin

Archivio Breda - schedatura della Regione del Veneto