Segretariato regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per il Veneto

Contributi in conto capitale

I contributi in conto capitale sono concessi, a lavori ultimati o per stati di avanzamento lavori certificati, salvo casi di particolare rilevanza, per un ammontare non superiore alla metà della spesa sostenuta dal richiedente.
Tale spesa va documentata mediante predisposizione di consuntivo giurato riportante le lavorazioni espresse a misura accompagnato dalle fatture quietanzate relative ai lavori eseguiti. L’ammontare del contributo sarà deciso in funzione della disponibilità finanziaria, del valore culturale dell'immobile e della qualità complessiva dei lavori eseguiti, considerati anche gli eventuali ulteriori contributi percepiti.
Il Segretariato regionale provvede a stilare annualmente un elenco, redatto secondo la data di collaudo dei lavori, degli interventi da inserire nella programmazione annuale approvata dalla Direzione generale competente.

Adempimenti del richiedente:
A lavori ultimati l'interessato contatta la Sopritendenza per richiedere il collaudo dei lavori e produce la documentazione richiesta a consuntivo consistente in: consuntivo di spesa giurato, convenzione di apertura dell'immobile al pubblico stipulata con la Soprintendenza, dichiarazione sui soggetti imprenditoriali partecipanti, fatture quietanzate, dichiarazione di ulteriori contributi percepiti, indicazione del conto corrente sul quale erogare il contributo.
Adempimenti della Soprintendenza:
Effettua il collaudo e trasmette al Segretariato regionale la documentazione a consuntivo.
Adempimenti del Segretariato regionale:
Richiede le risorse necessarie alla Direzione generale e, dopo aver ottenuto assicurazione della copertura finanziaria, eroga il contributo.

Gli immobili sottoposti ad interventi conservativi con il concorso dello Stato nella spesa, o per i quali siano stati concessi contributi in conto interessi, devono essere resi accessibili al pubblico (articolo 38) secondo modalità fissate, caso per caso, da appositi accordi o convenzioni.
Le convenzioni, di durata minima decennale, da stipularsi fra il Ministero ed i singoli proprietari, con decorrenza a partire dalla concessione del contributo in conto capitale, vengono trascritte presso l’Agenzia del territorio a cura del beneficiario.

Aggiornato al 22/11/2016