Segretariato regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per il Veneto

Atlante veneto

Progetto di tutela e valorizzazione del paesaggio attraverso la cartografia storica

Atlante Veneto 2.0

A dicembre 2018, su impulso del Segretariato del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo del Veneto, è stato firmato con la Regione Veneto un protocollo d’intesa per la valorizzazione della cartografia storica del Veneto. L'obiettivo è quello di censire – e nelle fasi successive catalogare e digitalizzare - la cartografia manoscritta presente in archivi, biblioteche ed enti pubblici operanti all’interno del territorio regionale. Il gruppo di lavoro che si è costituito include la Soprintendenza archivistica e bibliografica del Veneto e del Trentino Alto Adige, l’Associazione Nazionale Archivi (ANAI), l’Associazione Nazionale Biblioteche (AIB), e la Fondazione Benetton Studi di Treviso, capofila, con la Regione Veneto, del progetto Atlante Veneto che, tra il 2012 e il 2017, ha censito i beni cartografici a stampa e vedutistici conservati nelle biblioteche del Veneto. In questa seconda fase del progetto, gli operatori degli Enti di tutte le province coinvolte sono stati invitati a compilare una scheda di censimento per una prima ricognizione del patrimonio cartografico. Si tratta di enti locali (comuni e province), unioni montane, istituti di ricerca, fondazioni private a orientamento culturale, biblioteche e archivi diocesani e capitolari, istituti di assistenza e beneficenza, consorzi di bonifica, aziende sanitarie, sedi del Club Alpino Italiano. Gli esiti delle schede finora pervenute sono incoraggianti. La qualità della documentazione, spesso inedita (come si è potuto verificare attraverso i sopralluoghi), conferma appieno la validità dei presupposti del Protocollo d'intesa. La cartografia storica può configurarsi come un “ausilio alla redazione del Piano Territoriale Regionale di Coordinamento”, avendo come finalità “una migliore conoscenza del territorio e dei beni di interesse paesaggistico in vista della redazione del Piano Paesaggistico Regionale”, in ultima analisi uno strumento pienamente operativo per governare in modo illuminato gli interventi sul paesaggio contemporaneo.