Segretariato regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per il Veneto

Aree paesaggistiche di notevole interesse pubblico

Ai sensi del Codice per i beni e le attività culturali (Decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42), per paesaggio si intende il territorio espressivo di identità (art. 131): alla base della tutela paesaggistica sta la ricognizione dei valori culturali codificati nel territorio. La lettura di tale complessa stratificazione, costituita dalla sovrapposizione di strutture naturali e antropiche, porta alla delimitazione di una zona considerata “di notevole interesse pubblico” perché presenta degli aspetti e caratteri che costituiscono “rappresentazione materiale e visibile dell'identità nazionale”.
Tali caratteri non sono riferibili solamente alle “bellezze panoramiche considerate come quadri” (terminologia della precedente legge 22 giugno 1939, n. 1089), ma all'articolazione del territorio nel suo complesso: morfologia geologica, tipi di vegetazione naturale e colture, impronte dell'attività agricola storica sul territorio (per esempio la tipologia di divisione degli appezzamenti agricoli, la sistemazione verticale dei terreni e le tipologie di divisione delle proprietà, strutture tradizionali di captazione e conduttura del sistema idrico, l'edilizia tradizionale con i suoi volumi, materiali e colori, la tipologia delle superfici di calpestio ecc.) oppure i segni dell'urbanizzazione storica (quali per esempio i centri storici con le mura, le ville in campagna con i parchi).
Il provvedimento di dichiarazione di notevole interesse pubblico è lo strumento che la legge pone alla tutela del paesaggio.
Si allegano qui i provvedimenti emanati dalla Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Veneto. Tale elenco verrà ampliato contestualmente con i nuovi provvedimenti e con la ricognizione puntuale delle aree tutelate per legge (art. 142) o sottoposte a tutela paesaggistica ai sensi della precedente legislazione.