Segretariato regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per il Veneto

- Restauro delle stanze dei Ridotti dei Procuratori di San Marco

Giovedì 21 settembre 2017, alle ore 17.00, la Biblioteca Nazionale Marciana inaugura il restauro delle stanze dei Ridotti dei Procuratori di San Marco de supra, che a breve arricchiranno la sua proposta museale aggiungendo delle nuove sale a quelle già aperte al pubblico nel Percorso integrato dei Musei di Piazza San Marco (Vestibolo e Salone della Libreria Sansoviniana)

I locali già sede dei Ridotti dei Procuratori di San Marco, siti nel compendio della Libreria Sansoviniana in Piazzetta San Marco, sono stati oggetto di un importante intervento di restauro nel periodo  2015- 2017, che ha riportato alla luce e a condizioni di piena fruibilità pubblica il loro assetto del primissimo Ottocento, quando vennero destinati ad ambienti di rappresentanza per il viceré francese, Eugenio di Beauharnais,  e splendidamente decorati in stile neoclassico in analogia con tutti gli interventi eseguiti negli edifici costituenti il Palazzo reale.
I locali erano stati poi adibiti a uffici della Biblioteca Nazionale Marciana, e le pareti ricoperte da scaffali contenenti importanti collezioni librarie, che è stato possibile spostare in nuovi ambienti recentemente concessi alla Biblioteca dall’Agenzia del Demanio. Sono così tornate alla luce decorazioni di grande pregio, di cui si era persa memoria, come nel caso di opere attribuite a Giuseppe Borsato.
Le nuove sale museali  si inseriscono, valorizzandolo ulteriormente, nel percorso integrato dei Musei di Piazza San Marco, costituito da musei di diversa titolarità istituzionale (MiBACT,  Fondazione Musei Civici), che hanno individuato proprio nella creazione di percorsi culturali comuni fra tipologie diverse di materiali la maniera più efficace per la valorizzazione delle proprie collezioni. L’allestimento è in corso di definizione.
Il restauro, un vero dono alla città di Venezia e a tutti coloro che la abitano o la visitano, è stato reso possibile da un finanziamento di ARCUS S.p.a., confluita dal 2016 in ALES S.p.a. , società inhousedel MiBACT impegnata in attività  di supporto alla conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale.  I lavori sono stati coordinati e diretti dalla Direzione regionale per il Veneto del MiBACT (oggi Segretariato regionale MiBACT per il Veneto), e dalla competente Soprintendenza  archeologia belle arti e paesaggio per il comune di Venezia e laguna (Maurizio Messina)