Segretariato regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per il Veneto

Regolamento recante norme per la disciplina delle categorie di documenti sottratti al diritto di accesso ai documenti amministrativi

Decreto ministeriale 26 ottobre 1994, n. 682

Per “diritto di accesso agli atti” si intende il diritto degli interessati – ovvero di tutti i soggetti, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, con una situazione giuridicamente tutelata e correlata alla richiesta di accesso - di prendere visione e di estrarre copia di documenti amministrativi, ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241, recante Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi.
In particolare l’articolo 24, comma 4, della predetta legge prevede che le singole amministrazioni hanno l’obbligo di individuare mediante regolamenti le categorie di documenti sottratti all’accesso. Il Ministero per i beni e le attività culturali ha individuato dettagliatamente con l'emanazione del DM 26 ottobre 1994, n. 682 le categorie di documenti formati o comunque rientranti nella disponibilità del Ministero e sottratti al diritto di accesso.
Tra le categorie di documenti sottratti in relazione all'esigenza di tutelare l’ordine pubblico e per la prevenzione e la repressione della criminalità si segnala la documentazione relativa a progetti di allestimento e ristrutturazione di edifici destinati alla conservazione di beni culturali, la documentazione relativa a progetti di restauro e/o ristrutturazione di edifici pubblici e privati, la documentazione relativa alle richieste di scorta armata per il trasporto di beni culturali, la documentazione relativa ai beni del demanio militare, la documentazione relativa alla vigilanza sul commercio dei beni culturali e la documentazione relativa a rapporti con autorità e organismi nazionali e internazionali di polizia e con il Comando Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale.

Documento aggiornato al:

31/12/2010