Segretariato regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per il Veneto

Turismo

A seguito dell’entrata in vigore del PDCP 171/2014 ai Segretariati regionali sono state affidate anche le competenze in materia di turismo, in particolare essi devono:

  • curare in raccordo con le Regioni e gli enti locali interessati, l'attuazione degli indirizzi strategici e dei progetti elaborati dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo relativi alla valorizzazione e alla promozione turistica degli itinerari culturali e di eccellenza paesaggistica e delle iniziative finalizzate a promuovere la conoscenza delle identità territoriali e delle radici culturali delle comunità locali;
  • favorire la conoscenza, l'implementazione e l'attuazione a livello periferico delle politiche turistiche definite a livello centrale;
  • svolgere attività di auditing territoriale e locale utile ad aggiornare le strategie nazionali e migliorare le politiche turistiche;
  • favorire in stretto raccordo con la Direzione generale Turismo e con il polo museale regionale, con riferimento al territorio regionale di competenza, iniziative per il sostegno alla realizzazione di progetti strategici per il miglioramento della qualità dei servizi turistici e per una migliore offerta turistica nel territorio regionale;
  • coadiuvare la Direzione Generale Turismo nell'elaborazione di iniziative per la promozione dei circuiti nazionali a sostegno dell'offerta turistica.

E' disponibile il nuovo Piano Strategico Nazionale del Turismo (2017-2022). Per il dettaglio consultare il sito www.pst.beniculturali.it/

Una visione a tutto tondo del Turismo sostenibile culturale, ambientale, paesaggistico e non solo, ma anche sostenibilità economica, accessibilità, fruibilità, metodo della creazione del prodotto turistico, fondi territorio e autenticità. Il Piano di Sviluppo Turistico, a cui questo Segretariato sta lavorando, si basa proprio sui principi della sostenibilità, dell’identità e sull’autenticità, raggiunti solo attraverso la collaborazione, l’integrazione e il coordinamento tra le Istituzioni operanti nel territorio e gli “attori” turistici, pubblici e privati. La sintesi dei lavori è a disposizione sul sito del Mibact http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/Miba...

Attualmente il Segretariato regionale sta portando avanti alcuni progetti rilevanti:

  • Valorizzazione Riviera del Brenta - Collaborazione con la School of architecture di Londra

Lo studio in questione prevede un’analisi delle caratteristiche fisiche, morfologiche, economiche, storiche e culturali, allo scopo di individuare le potenzialità di tale zona, inserita tra terra e acqua alla parte navigabile del fiume Brenta, per una riconversione dell’area e una ridefinizione del paesaggio. Il gruppo di lavoro costituitosi a seguito della stipula della convenzione, ritiene essenziale riconsiderare “il ruolo” dell’acqua, sia come risorsa per uno sviluppo sostenibile del territorio, sia per una contestuale valorizzazione culturale/turistica dell'area. Il lavoro finora intrapreso è stato condotto su diverse scale rintracciando e interrogando fonti archivistiche, dati ambientali, storici ed economici. La rielaborazione dei materiali ha permesso di costruire una mappa delle potenzialità dell’area, nella quale si possono individuare la rete e i nodi su cui intervenire, incentivando uno sviluppo turistico-economico del territorio capace di valorizzare gli elementi di tutela paesaggistica.

  • Distretto delle Dolomiti Belunesi

A seguito dell'Istituzione del "Distretto delle Dolomiti Bellunesi" (D.M. 300 del 22/06/2016) e dalla Delibera della Regione Veneto con la quale si accredita il distretto stesso (n.1880 del 25/11/2016), il Segretariato Regionale del Veneto ha avvviato un tavolo tecnico con i rappresentanti di Confidustria, con la Regione Veneto e con la Fondazione Cariverona che consentirà di coniugare e sviluppare azioni sinergiche tra cultura, natura e manifattura. Va tenuto conto che l'area delle Dolomiti sotto il profilo naturalistico è sito UNESCO. Il distretto andrà inserito a pieno titolo nel piano paesaggistico regionale, e potrà essere il punto di partenza di percorsi ad hoc, “accessibili” sotto tutti i punti di vista, non ultimo in fatto di ospitalità.